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Molto spesso almeno ad alcuni di noi, può sorgere l’esigenza durante la normale navigazione di voler disattivare il supporto ai javascript oppure il supporto a java offerto dal nostro browser. Ad esempio disattivare i javascript può essere utile nel caso in cui si navighi un sito che ha disabilitato il menù contestuale, quello che normalmente compare cliccando con il tasto destro del mouse su una delle pagine. In tal caso al posto del solito menù comunemente accade che il sito mostra un messaggio che vi avverte che il menù è disabilitato.
Questo è un esempio ovviamente, le necessità che possono portare al voler disabilitare java e javascript possono essere diverse e ben più serie. Per farlo sappiamo tutti che è necessario accedere al pannello delle impostazioni del browser, disattivare ciò che vogliamo disattivare salvare le modifiche e chiudere il pannello delle impostazioni. La stessa operazione le dobbiamo compiere dopo per riattivare ciò che abbiamo disattivato ad operazioni concluse.
Queste operazioni se fatte con una certa frequenza risultano particolarmente seccanti per questo ci viene in contro un’add-on di firefox non molto pubblicizzato ma prefetto per far fronte a queste esigenze.
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Molto spesso mi capita di trovarmi a cercare icone in giro per il web per diverse esigenze, ho deciso quindi di introdurre i risultati di queste ricerche in questo blog, quindi da adesso in avanti in questo blog vedrete comparire di tanto in tanto post come questo.
Avviamo questo filone che tratta di icone per tutti i gusti e gli utilizzi, con questo set di icone dedicato a google, il cui dowload è disponibile sul celebre sito deviantart.com. Potete scaricare il set di icone direttamente da qui.
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Il servizio che vi presento quest’oggi è un servizio davvero interessante, permette di creare gruppi di discussione all’interno del vostro amato o odiato, ma comunque ormai indispensabile Windows Live Messenger. Come sanno tutti è possibile creare su live messenger delle chat multiutente, il servizio Messenger Group Chat vi permette di fare di più. Potremmo dire che vi consente di gestire sezioni di chat multiple avanzate, potremmo definirli come dei veri e propri gruppi di discussione.
L’utilità di questo servizio può essere ad esempio quella di creare un gruppo di discussione senza rendere pubblici i contatti di tutti i partecipanti, ma fare comunque in modo che quando un contatto del gruppo di discussione si connette a live messenger possa comunque rientrare nel gruppo senza essere invitato da nessuno. In questo modo diventa facile non perdere mai i partecipanti del gruppo che possono rientrare nella discussione in qualsiasi momento.
L’interfaccia del sito Messenger Group Chat è molto semplice e immediata, basta inserire il nome del vostro gruppo di discussione ed una serie di tag per identificare il gruppo appena creato. Vi sarà subito fornito un indirizzo da aggiungere alla vostra lista dei contatti. Una volta aggiunto questo particolare contatto aprendo la finestra di chat e inviando un trillo al nuovo contatto, quest’ultimo vi inviterà ad una attività nella vostra finestra di chat, accettando l’invito comparirà il pannello di gestione del gruppo di discussione con tutti gli utenti che partecipano alla discussione da voi creata. Per partecipare alla vostra discussione gli altri contatti non devono far altro che aggiungere alla propria lista di contatti, il contatto speciale che avete ricevuto in fase di creazione della discussione. Diventa quindi facile creare delle discussioni tematica multiutente facendo in modo che i propri indirizzi non vengano resi noti.
Sono presenti funzionalità per invitare personalmente contatti esterni e personalizzare le modalità di partecipazione alle discussioni ad esempio scegliendo se venire o meno avvisati dell’arrivo di nuovi messaggi all’interno della discussione.
Sul sito è presente una classificazione mediante tag delle discussioni già create, scorrendo i tag potrete partecipare a discussioni tematiche di vostro interesse che sono già presenti nel sistema.
Una buona idea, su live messenger una soluzione di questo tipo era mancante.
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In diverse occasioni, può risultare davvero molto utile poter inviare file verso il proprio server ftp nel modo più semplice e veloce possibile. Soluzioni per la gestione del proprio server ftp ce ne sono, però quante volte avete desiderato di poter inviare un file in un modo più diretto? Vi sarà capitato di avere la necessità di inviare un solo file ad esempio, in tal caso, aprire tutto l’Ambaradan del vostro client ftp preferito, effettuare la connessione etc… etc… può risultare seccante. Se poi dopo aver effettuato l’upload avete la necessità di risalire al link http del file che avete caricato, il tempo che va via per effettuare l’operazione è ancora maggiore. La soluzione a tutto questo?? La soluzione è Rightload, questo piccolo e leggero software rigorosamente freeware vi consentirà di effettuare l’upload di file verso server ftp direttamente dal menù contestuale di windows, come mostrato nella figura di seguito:
Una volta configurato propriamente (operazione semplicissima), avrete l’accesso per upload verso il vostro server ftp semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse. Di seguito un esempio della schermata che vi informerà sul progresso del upload.
Ma non è finita… Al termine del download il programma vi presenterà il link http ai file di cui avete appena effettuato l’upload. Per godere di questa opzione è necessario effettuare un minimo di configurazione del programma, ma le operazioni necessarie sono davvero molto intuitive. I vantaggi di utilizzo sono davvero tanti. Potrete scegliere anche il tipo di link che volete che sia formato, ad esempio potreste richiede il link in formato bbcode.
Gli screenshots sono tratti da questo video di esempio presente sul sito ufficiale del software. Il software è stato aggiornato è la grafica è stata abbellita ma la sostanza non cambia, il funzionamento non è cambiato.
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Può risultare molto utile, in particolare per chi possiede un notebook, avere la possibilità di spegnere il monitor in qualunque momento si voglia.
Purtroppo, non tutti i portatili sono provvisti del tradizionale pulsante per lo spegnimento del monitor.
Per gli utenti windows, sono disponibili diverse soluzioni freeware che offrono la ricercata funzionalità . Quella che vi propongo è l’utility offertà dalla nirsoft, che offre l’accesso a diverse potenti funzioni mediante riga di comando.
Tra queste funzioni vi è anche quella per spegnere lo schermo. L’utility si chiama nirsoftcmd la si può scaricare gratuitamente. Per poterla utilizzare per il nostro fine, decomprimete il file “nirsoftcmd.exe“, ad esempio nella vostra cartella dei programmi che supponiamo essere “C:\Programmi\”.
A questo punto potrete crearvi un icona sul desktop che se cliccata farà spegnere lo schermo, no dovrete far altro che fare click con il tasto destro sul desktop, scegliere “crea collegamento…” e come destinazione inserire “C:\Programmi\nirsoftcmd.exe monitor off”, ed il gioco è fatto.
Per spegnere il monitor vi basterà fare doppio click sul collegamento appena creato, per poterlo riaccendere vi basterà muovere il mouse oppure pigiare un tasto della tastiera.
Interessante programmino freeware per quelli che come me hanno il loro client di posta preferito sempre aperto. Si tratta di Thuderbird-Tray e permette di minimizzare nel tray di sistema il nostro amato Thuderbird. Il software è gratuito, è open-source, ed è davvero di semplice utilizzo, ma allo stesso tempo risulta molto utile. Per chi è abituato ad avere mille applicazioni aperte, guadagnare un po’ di spazio nella taskbar è sempre qualcosa di molto positivo.
Ormai se ne sente parlare sempre di più, sarà perchè diventa sempre più user friendly… Sarà per le ultime scelte commerciali di alcune importati di alcune grandi case produttrici, vedi “Dell“… Sarà per il clamore suscitato dall’uscita dell’ultima versione di Ubuntu (7.04 Feisty Fawn)… Ma in questi ultimi tempi pare proprio che linux sia un po’ sulla bocca di tutti…
Molti però, non ritengono di avere una preparazione informatica sufficiente per potersi permettere il passaggio al sistema operativo alternativo per eccellenza…
Bene… Proprio per questi utenti, pubblico quest’ultimo post… Propongo una soluzione pratica e veloce per potersi introdurre in modo del tutto semplice e indolore, nel mondo di linux…
La soluzione è quella di usare la virtualizzazione… Cioè usando un linguaggio davvero poco, poco, poco tecnico, ma che serva a far capire anche a chi non è più esperto, si tratta di usare un software che permette di creare un pc all’interno del vostro pc… Una “macchina virtuale”… Avete presente gli emulatori di console ben più noti? Il concetto è più o meno lo stesso…
Il software in questione, è un software gratuito, si tratta di VMware Player. Come il nome stesso lascia intuire, il software consente di avviare macchine virtuali create con VMware Workstation, che però è un software a pagamento… Ma questo non costituisce per niente un problema. Per lo scopo che ci siamo preposti infatti, VMWare mette a disposizione delle macchine virtuali già create, con diversi sistemi operativi disponibili già installati, dunque anche diverse distribuzioni linux… In questa pagina trovate un elenco delle macchine virtuali scaricabili liberamente.
Quindi praticamente non vi resterà che scaricare il file della macchina virtuale con il sistema operativo da voi scelto, e avviarlo all’interno di VMware player. Da lì in avanti (magari premendo la combinazione CTRL+ALT+INVIO per passare alla modalità “a tutto schermo”) potrete utilizzare il sistema operativo della vostra macchina virtuale in modo del tutto trasparente al processo di virtualizzazione, come se fosse installato sul vostro pc.
A parer mio è il miglior metodo per far avvicinare “i curiosi”, meno esperti, o meglio non esperti, al mondo di linux. Un’installazione del sistema operativo in questione, comunque non è particolarmente complessa, anzi non lo è assolutamente, ma capisco che può spaventare un po’ chi non sa di cosa si stia parlando. E quindi può essere un grosso impedimento alla diffusione di linux. Però provando prima le sue pontenzialità e vedendo quello che offre in modo del tutto gratuito, magari qualcuno si decide a provare.
Usate questo sistema per provare per un certo periodo il vostro nuovo sistema operativo, se vi riterrete soddisfatti potrete scegliere di abbandonare completamente il vecchio, e passare all’open source!
CdEx: Cd Ripper
Il buon Vincenzo, ottimo chitarrista dei Percorsi Alternativi, mi chiedeva un consiglio su un buon programma per convertire le tracce di un cd audio in mp3…
Come gli avevo promesso, ecco qui il link al programma da me consigliato.
Si tratta di CDex, è un software gratuito che consente di convertire le tracce di un cd audio in formato wave o in formato mp3, ma non solo, CdEx infatti consente anche di convertire mp3 in wave e viceversa.
E’ un software molto utile, molto leggero, occupa davvero poco, e soprattutto è gratuito, e open source. Lo Potete scaricare quindi gratuitamente da qui.
Questo software: True Crypt, è un software freeware e open source, che consente gratuitamente, di proteggere i vostri dati da occhi indiscreti.
Non è “pesante” dal punto di vista di utilizzo delle risorse, anzi non è affatto “pesante” da quel punto di vista, ciò nonostante consente la criptazione di intere partizioni “on fly“.
Vi spiego un pò come funziona per sommi capi… Con questo simpatico programma, potrete creare delle partizioni virtuali criptate (le partizioni risiederanno su un file da specificare in fase di creazione) oppure ancora meglio, potrete criptare intere partizioni. Creando delle zone in cui mettere al sicuro i vostri dati mediante passowrd.
Una volta eseguita l’operazione di criptazione del disco (virtuale o reale che sia), mediante il programma, potrete fare il mount del disco criptato, e successivamente dimenticarvi di True Crypt e accedere a tale disco come se fosse un disco normale. In modo del tutto trasparente a voi utenti, quando il disco viene “montato”, nel moemento in cui andrete a immettere dati all’interno della partizione criptata, i dati verranno automaticamente criptati da true crypt, al contrario se spostate i dati dalla partizione criptata all’esterno, i dati saranno automaticamente decriptati.
Se non eseguite il mount del disco, il disco sarà reso invisibile, per capirci, non sarà neanche visibile da “Risorse del Computer”, e i dati al suo interno non saranno decrifrabili a meno di conoscere la vostra password.
Un’altra particolare caratteristica di questo software, è che durante la creazione della vostra partizione criptata, potrete scegliere se creare una partizione criptata normale, oppure una partizione criptata con una partizione, a sua volta criptata, nascosta (hidden) all’interno della prima. Questo è molto utile, perchè se qualcuno vi dovesse estorcere la password, comunque non riuscirebbe ad accedere alla partizione nascosta, non sospettando neanche della sua esistenza.
La sicurezza non è mai troppa, avere una zona in cui tenere in modo sicuro i vostri dati è una cosa che ritengo molto utile, uno dei rischi a cui si è esposti in caso di infezione di virus, trojan e quant’altro è proprio il rischio di vedere compromessi e diffusi, dati che ritente riservati, dunque non sottovalutate l’uso di software simili.
Introduzione…
Dopo un serie infinita di catene di sant’Antonio, che comunicavano la distribuzione di fantomatici virus mediante la rete di Live Messenger, mail ovviamente con notizie inventate, con virus inesistenti, mail che con un po’ di buon senso anche l’utente meno smaliziato sarebbe riuscito a riconoscere come fake, “finalmente”, sembrava infatti che lo si stesse attendendo, è arrivato davvero il virus che si distribuisce tramite il famoso client IM.
Come si comporta…
Il virus, che sta passando alla fama come “photo album.zip” si diffonde effettivamente mediante msn. Accade che uno dei vostri contatti fidati, scrivendo, magari insolitamente in lingua inglese, vi invita a scaricare il file che sta cercando di inviarvi, spacciandolo per foto proprie. Nel momento in cui accettate il download e aprite il file zip, all’interno dello stesso trovate un solo file, di estensione “.pif”, il virus è in questo file.
Una volta avviato tale file, si rimani infettati. Quando il vostro msn è aperto, senza che ve ne accorgiate, inviate continuamente ai vostri contatti il medesimo file che vi ha infettato, mettendo gli stessi a rischio della stessa infezione. In realtà il virus apre sul vostro computer una finestra di chat con il contatto che state cercando (inconsapevolmente) di infettare e la richiude immediatamente, per cui è possibile che per qualche frazione di secondo vediate comparire sul vostro schermo, qualcosa che scopare immediatamente.
Chi è veramente…
Il virus è una variante del più conosciuto, Backdoor.Win32.IRCBot, una variante che purtroppo non viene rilevata da tutti gli antivirus. E’ potenzialmente dannoso e pericoloso per la vostra privacy, però, per fortuna, la sua eliminazione non risulta particolarmente complessa.
Come non rimanerne infettati…
Il consiglio numero uno, e unico consiglio, se non avete ancora preso il virus, è quello di non accettare il file che vi viene insolitamente proposto in lingua inglese da uno dei vostri contatti. Se non lo si accetta, non si viene infettati ovviamente… Se volete fare un piacere al vostro amico infettato, rimandatelo a questo post in modo tale che possa capire come elimnarlo.
Come eliminarlo…
Stavo pensando di scrivere una guida su cosa fare per eliminarlo, ma prima di perderci tempo, ho fatto una ricerca su google, ed ho trovato questa guida, che dovrebbe andar bene. E’ una guida passo passo, non dovrebbe essere difficile da seguire.
Se comunque anche per voi la sicurezza non è mai troppa, e non è un problema eseguire un bel formattone del disco, che tanto non fa mai male, anzicchè perder tempo nella rimozione del virus come descritto nella guida formattate il pc.












