Archivio per la categoria 'pensieri leggeri'
… questa dovrebbe essere la soluzione ideale… Geniale!
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Il Troppo Pensare
“Il troppo pensare deriva dal poco capire”.
Felice 2007!
L’anno passato è stato un anno davvero pieno ed intenso, tanti avvenimenti importanti che di sicuro rimarranno incisi per sempre in me. Un anno davvero intenso. Per il nuovo anno non so cosa attendermi, se tutto va bene alla fine del 2007 dovrei aver completato la laurea specialistica. Spero che i Percorsi Alternativi proseguano con il ritmo con il quale si sono avviati, e spero quindi di continuare a fare live a getto. Spero che tutto vada bene!
Colloquium Vitae
Max Gazzè - Favola Di Adamo Ed Eva (1998)
Vita le promesse dovrai pur mantenerle,
acceca un altro stronzo se ne hai il coraggio.
Hai usato un uomo come ostaggio,
minacciando di farlo morire.
Vita rinuncia con me non ti conviene,
prendi per il culo qualcun’altro,
uno di quelli di carta pieni di te
che lasciano pensare.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Ricordati vita di chi coi fili ti muove…
Vita non è solo colpa tua,
se il mondo è pieno zeppo di buffoni,
mi sfogo con te perchè ci tieni in piedi,
con i fili tra le dita.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Vita ricordati che un uomo ama.
Ricordati di chi coi fili ti muove
non ti sei ancora accorta,
che ora mi muovo senza i fili.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Ricordati vita di chi coi fili ti muove…
Grafica Nuova, Vita Nuova
Come si può notare, ho ricordato di avere un blog…
Ormai è da tempo immemore che non lo aggiornavo.
Riparte il blog, con questa nuova veste grafica, e come si dice:
“Veste grafica nuova, vita nuova…”
Intervallo
( senza parole )
Notte Prima Degli Esami
Per molti questa è una notte molto importante, la famigerata notte prima degli esami, un capitolo importante si sta per concludere per molti, non so se il più bello di tutta la vita, ma senz’altro un capitolo indimenticabile, in bocca al lupo a tutti quelli che domani affronteranno la prima prova degli esami di maturità !*
Non per smorzare la poesia dettata dalle sensazioni e da tutte le emozioni che questo traguardo per sua natura induce, però è proprio il caso di dire: “Dopo iniziano i cazzi…”, ma niente paura, la vita in fin dei conti è come un videogame in cui di livello in livello la difficoltà aumenta, ed è proprio quello che spinge ad andare avanti per scoprire di volta in volta cosa è nascosto dietro il prossimo quadro.
RazionalitÃ
Poco fa facevo un discorso, e mi sono ricordato di aver scritto tempo addietro un post che non ho mai pubblicato. Avevo scritto qualcosa sulla razionalità , il file su cui avevo salvato il post è datato 6 Maggio 2006 che è una data coerente con quanto scritto nel testo, di esattamente un mese fa. Infatti è terminato da poche ore il giorno 6/6/6, il giorno maledetto: sti cazzi … Non si è visto neanche chessò… boh… l’anticristo… niente… vabbè… Tornado al discorso, questo è il post di cui parlavo:
“Venerdì notte. Sono circa l’una. Vinicio Capossela in cuffia, inizio a scrivere con “Solo Per Me” che va. Le cuffie ad alta fedeltà , che gran acquisto, uno degli acquisti più utili che abbia mai fatto, adesso posso ascoltare ciò che voglio anche a notte fonda con una qualità decente. Alta fedeltà poi, mica tanto… Le ho pagate solo 7€ in offerta all’auchan quindi… Diciamo semplicemente che sono delle cuffie grosse con un cavo lungo, che permette di collegarle al pc senza tanti fastidi. Visto che per quelle che avevo il cavo era corto, questo non potevo farlo.
Ma lasciamo stare…
In effetti da come questo post è partito si capisce che ho iniziato a scrivere senza sapere esattamente cosa scrivere. Volevo semplicemente scrivere perchè sentire le dita scorrere veloci sui tasti mi rilassa parecchio. Non è da me. Di solito evito di parlare quando non ho nulla da dire… Per coerenza con la canzone di Tenco che credo di aver citato tempo addietro.
Ho finito da poco di chattare con un amico, sull’inutile, pesantissimo (dal punto di vista delle risorse che ciuccia per funzionare) ma ormai sputtanatissimo MSN messenger di microsoft. Un discorso, che è iniziato sul triste… Discorso che poi si è girato sull’allegro.
Mi è rimasta in testa una frase che ho scritto nel dialogo, frase che tirai fuori tempo fa, non ricordo in che occasione, ma credo parlassi con il mio bassista Nico. Diceva:
“[...] guarda, c’è da fare attenzione… Molto spesso, quasi sempre, la linea che divide la speranza dall’illusione è una linea molto, ma molto sottile. Credo che speranza e illusione siano sinonimi. [...]”
Molto spesso, chi mi conosce, dice che sono pessimista. Personalmente non credo di esserlo. Personalmente credo di essere razionale e realista, in quest’ottica mi viene difficile ritrovarmi nel concetto della speranza. Per me, la speranza non è l’ultima a morire, dal momento che non nasce neanche. La razionalità è utile alle volte. Per quanto sia una cosa pesante è utile. E’ una cosa che diventa giorno dopo giorno sempre più pesante, diventa sempre più pesante man mano che l’esperienza cresce. In generale il peso della razionalità cresce linearmente con il crescere delle esperienze che vengono vissute.
L’esasperazione della razionalità sono io. Non è un vanto. Per una volta vorrei provare ad essere normale.
Non tutto (purtroppo o per fortuna) è rapportabile ad un modello matematico perfetto, però nulla sfugge alle normali regole dettate dalla comune razionalità , purtroppo non riesco a non sfuggire ai ragionamenti razionali.
L’ottimismo e il pessimismo, non esistono, sono delle concezioni mentali. Sono sempre stato convinto che la storia del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto fosse una puttanata magistrale.
Mi viene da sorridere quando mi dicono “eh… ma tu sei pessimista”, pessimista un paio di palle. Come faccio ad essere pessimista o ottimista?? Come si fa ad essere ottimisti?? Come si fa ad essere pessimisti?? Tutto, sempre, va come in un sillogismo aristotelico: “Tutti gli umani sono mortali” , “Socrate è mortale” ergo “Socrate è umano”.
L’aleatorietà se ci si pensa, nelle cose quotidiane, è ridotta all’osso. Posso sperare che, lanciando una moneta per aria, ritorni testa piuttosto che croce, ma non posso sperare di riuscire a volare da un capo all’altro dell’oceano facendomi scagliare dall’Europa all’America con una fionda. Perchè riesco sempre a prevedere il voto che prenderò ad un esame?? C’è chi si scandalizza se dico di essere certo che prenderò 30, ma in realtà è semplice: “Per superare gli esami bisogna studiare” , “Non ho studiato” ergo “Non supererò l’esame”, la speranza non esiste.
Il prevedere razionalmente qualsiasi cosa però, certo non cambia granchè, dal punto di vista del morale. Non so, e non credo che mai riuscirò a scoprire se eliminando la razionalità si possa riuscire a vivere la vita più pienamente, ma per quanto detto, alla fine probbabilmente, non sarebbero male speranza ed illusione. Quindi ecco cosa è la speranza. La speranza è un idea creata dalla mente per vivere meglio. L’illusione vive sulle spalle della speranza? Sono la stessa cosa o no? Tra le due vi è differenza?”
Posso Avere Il Tuo Deserto?
Afterhours - Germi
Sai ancora se vuoi?
Hai volontà ?
O stai soltanto crollando
Con razionalità ?
E con l’abitudine ti spengon gi�
Dando alla violenza una profonditÃ
Puoi pensare che andr�
Senza un’azione
E la verità passi
Lasciando il posto alla ragione
E con l’abitudine ti han spento gi�
Dando alla violenza una profondità , si sa
Ti vedo passare
Sopra la corrente
Non senti sconcerto
Posso avere il tuo deserto?
E con l’abitudine ti han spento gi�
Dando alla violenza una profondità , che ha
Razionalità , razionalità ,
Razionalità , razionalità …
Eddie’s back
E gli Iron Maiden tornarono di prepotenza a far compagnia alle mie giornate.

Fear Of The Dark
I am a man who walks alone
And when I’m walking a dark road
At night, or strolling through the park
When the light begins to change
I sometimes feel a little strange
A little anxious when it’s dark
Fear of the dark ,Fear of the dark
I have constant fear that something’s always near
Fear of the dark, Fear of the dark
I have a phobia that someone’s always there
Have you run your fingers down the wall
And have you felt your neck skin crawl
When you’re searching for the light?
Sometimes when you’re scared to take a look
At the corner of the room
You’ve sensed that something’s watching you.
Have you ever been alone at night
Thought you heard footsteps behind
And turned around, and no-one’s there?
And as you quicken up your pace
You find it hard to look again
Because you’re sure there’s someone there.
Watching horror films the night before
Debating witches and folklore
The unknown troubles on your mind
Maybe your mind is playing tricks
You sense, and suddenly eyes fix
On dancing shadows from behind.
Fear of the dark ,Fear of the dark
I have constant fear that something’s always near
Fear of the dark, Fear of the dark
I have a phobia that someone’s always there
When I’m walking a dark road
I am a man who walks alone.
Paura Del Buio
Sono uno che cammina da solo
E quando sono su una strada buia
Di notte o a passeggio nel parco
Quando la luce inizia a cambiare
A volte ho strane sensazioni
Sono un po’ ansioso quando è scuro
Paura del buio, paura del buio
Ho costantemente paura che ci sia qualcosa nel buio
Paura del buio, paura del buio
Ho una fobia che ci sia qualcuno
Hai passato le mani sulla parete
Hai sentito la pelle del tuo collo irrigidirsi
Quando cerchi la luce?
A volte quando hai paura di guardare
Negli angoli della stanza
Hai la sensazione che qualcosa ti tenga d’occhio?
Sei mai stato solo di notte
Convinto che qualcuno ti camminasse alle spalle
Ti sei voltato e non c’era nessuno?
E se allunghi il passo
È difficile voltarsi di nuovo
Perché sei sicuro che ci sia davvero qualcuno
Hai guardato film dell’orrore la notte prima
Discusso di streghe e folclore
L’ignoto ti turba
Forse stai vaneggiando
Senti qualcosa e di colpo gli occhi vedono
Delle ombre che danzano dietro di te
Paura del buio, paura del buio
Ho costantemente paura che ci sia qualcosa nel buio
Paura del buio, paura del buio
Ho una fobia che ci sia qualcuno
Intervallo

(senza parole)
Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.
E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.








