Archivio per la categoria 'parole e musica'
Ero su youTube che cercavo qualcosa giusto per passare il tempo, ed ho provato ad inserire il titolo della mia canzone preferita del signor Luciano Ligabue, una canzone che però ai più, è passata inosservata. Proprio per questo motivo, non credevo di trovare qualcosa, ma così non è stato. Ecco un video in cui il Liga presenta la sua canzone come meglio non si potrebbe. Occhio al testo, più che mai vero.
Tesi Di Church su Google
Ogni problema intuibilmente risolvibile è calcolabile ed un suo algoritmo si può trovare entro la quarta pagina di Google. (Rufus T. Firefly)
Felice 2007!
L’anno passato è stato un anno davvero pieno ed intenso, tanti avvenimenti importanti che di sicuro rimarranno incisi per sempre in me. Un anno davvero intenso. Per il nuovo anno non so cosa attendermi, se tutto va bene alla fine del 2007 dovrei aver completato la laurea specialistica. Spero che i Percorsi Alternativi proseguano con il ritmo con il quale si sono avviati, e spero quindi di continuare a fare live a getto. Spero che tutto vada bene!
Colloquium Vitae
Max Gazzè - Favola Di Adamo Ed Eva (1998)
Vita le promesse dovrai pur mantenerle,
acceca un altro stronzo se ne hai il coraggio.
Hai usato un uomo come ostaggio,
minacciando di farlo morire.
Vita rinuncia con me non ti conviene,
prendi per il culo qualcun’altro,
uno di quelli di carta pieni di te
che lasciano pensare.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Ricordati vita di chi coi fili ti muove…
Vita non è solo colpa tua,
se il mondo è pieno zeppo di buffoni,
mi sfogo con te perchè ci tieni in piedi,
con i fili tra le dita.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Vita ricordati che un uomo ama.
Ricordati di chi coi fili ti muove
non ti sei ancora accorta,
che ora mi muovo senza i fili.
Ed un anno può sembrare un ora,
con tutte le parole,
con tutte le parole ancora,
che vengono soltanto da seduti.
Ricordati vita di chi coi fili ti muove…
Io bevo per dimenticare,
bevo per non stare male,
bevo che cosi’ mi drogo,
bevo tutto quel che trovo.
Bevo che non mi fa niente.
Bevo come un deficente.
Bevo…cosa c’e’ che non va?
Bevo eppure sono qua,
Io bevo che mi da la carica,
bevo che la vita e’ stupida,
bevo solo per fare rabbia,
a chi ha la testa nella sabbia.
E credo che ognuno ha una misura,
e non sara’ mai una censura,
in grado di poter stabilire,
cosa e’ bene e cosa e’ male,
bevo solo per pisciare!
TRANSALCOLICO viaggio cosmico,
puoi cercarmi li quando sono cosi’.
Io bevo anche se poi sto male,
ma mi serve a far uscire fuori la mia parte animale,
devo farla respirare.
Bevo anche se non e’ vero,
qui lo dico e qui lo nego,
solo per provocare,
guarda che per giudicare
devi un po’ saperci fare.
TRANSALCOLICO viaggio cosmico
puoi cercarmi li quando sono cosi’
Io bevo per dimenticare,
bevo per non stare male,
bevo che cosi’ mi va’,
bevo tutta la citta’.
Bevo per dimenticare,
bevo per non stare male,
bevo che cosi’ mi va’,
bevo da fare pieta’.
Bevo per dimenticare,
bevo per non stare male,
bevo che cosi’ mi va’,
bevo tutta la citta’…
__________________________________
All’alcol la causa di, e la soluzione a, tutti i problemi del mondo…
… e a Oscar.
Muore la forma, il verbo ed il sapore .
Muore il desiderio, la voglia e lo stupore.
Muore l’idea di me che c’è nella tua mente,
perciò è meglio che tu non pensi a niente.
Mentre ti uccido l’anima,
mentre ti uccido.
Mentre ti uccido l’anima
Proprio come tutto il resto ha fatto già .
I geniali progetti che sono tutti uguali,
ed i geniali discorsi diventano banali,
ma la cosa più strana della nostra vita,
è che scivola fra le nostre dita.
Mentre ci uccide l’anima,
mentre ci uccide.
Mentre ci uccide l’anima,
proprio come tutto il resto fa.
E’ facile andare senza guardarci in faccia,
che al 90% anche noi siamo fatti d’acqua.
Mi ricordo la rabbia che hai disintegrato,
e ancora non so se ti è piaciuto.
Mentre uccidevi l’anima,
mentre uccidevi.
Mentre uccidevi l’anima,
proprio come tutto il resto.
( “… This is a song about unrequited love…” Axl Rose, Parigi, 06/06/1992 )
| When I look into your eyes
I can see a love restrained But darlin’ when I hold you Don’t you know I feel the same |
Quando guardo nei tuoi occhi
Riesco a vedere un amore trattenuto Ma cara quando ti stringo Non lo sai che io provo la stessa cosa |
| ‘Cause nothin’ lasts forever
And we both know hearts can change And it’s hard to hold a candle In the cold November rain |
Perché niente dura per sempre
Ed entrambi sappiamo che i cuori possono cambiare Ed è difficile portare una candela Nella fredda pioggia di Novembre |
| We’ve been through this
such a long long time Just tryin’ to kill the pain But lovers always come and lovers always go And no one’s really sure who’s lettin’ go today Walking away |
Ci siamo dentro da talmente tanto tempo
Cercando semplicemente di far passare il dolore Ma gli innamorati vengono sempre e gli innamorati se ne vanno sempre E nessuno è mai sicuro chi è quello che molla oggi Mentre se ne va camminando |
| If we could take the time to lay it on the line
I could rest my head Just knowin’ that you were mine All mine |
Se potessimo prenderci il tempo per dirci tutto chiaramente
Potrei far riposare la mia testa Sapendo che tu eri mia Tutta mia |
| So if you want to love me
then darlin’ don’t refrain Or I’ll just end up walkin’ In the cold November rain |
Per cui se vuoi amarmi
Allora cara non ti trattenere O io finirò a camminare Nella fredda pioggia di Novembre |
| Do you need some time… on your own
Do you need some time… all alone Everybody needs some time… on their own Don’t you know you need some time… all alone |
Hai bisogno di un po’ di tempo… per conto tuo?
Hai bisogno di un po’ di tempo… da sola? Tutti hanno bisogno di un po’ di tempo per conto loro Non sai che hai bisogno di un po’ di tempo… da sola? |
| I know it’s hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you But if you could heal a broken heart Wouldn’t time be out to charm you |
So che è difficile tenere un cuore aperto
Quando sembra che anche gli amici siano lì per farti male Ma se tu potessi guarire un cuore spezzato Il tempo non sarebbe lì per incantarti? |
| Sometimes I need some time… on my own
Sometimes I need some time… all alone Everybody needs some time… on their own Don’t you know you need some time… all alone |
A volte ho bisogno di un po’ di tempo… per conto mio
A volte ho bisogno di un po’ di tempo… da solo Tutti hanno bisogno di un po’ di tempo per conto loro Non sai che hai bisogno di un po’ di tempo… da sola? |
| And when your fears subside
And shadows still remain I know that you can love me When there’s no one left to blame So never mind the darkness We still can find a way ‘Cause nothin’ lasts forever Even cold November rain |
E quando le tue paure si placano
E le ombre rimangono ancora So che puoi amarmi Se non rimane più nessuno da incolpare Per cui non importa l’oscurità Possiamo ancora trovare una via Perché niente dura per sempre Nemmeno la fredda pioggia di Novembre |
| You’re not the only one
You’re not the only one |
Non sei l’unica
Non sei l’unica |
| Don’t ya think that you need somebody
Don’t ya think that you need someone Everybody needs somebody You’re not the only one You’re not the only one |
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno? Tutti hanno bisogno di qualcuno Non sei l’unica Non sei l’unica |
| Don’t ya think that you need somebody
Don’t ya think that you need someone Everybody needs somebody You’re not the only one You’re not the only one |
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno? Tutti hanno bisogno di qualcuno Non sei l’unica Non sei l’unica |
| Don’t ya think that you need somebody
Don’t ya think that you need someone Everybody needs somebody You’re not the only one You’re not the only one |
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno? Tutti hanno bisogno di qualcuno Non sei l’unica Non sei l’unica |
| Don’t ya think that you need somebody
Don’t ya think that you need someone Everybody needs somebody You’re not the only one You’re not the only one |
Non credi di aver bisogno di qualcuno?
Non credi di aver bisogno di qualcuno? Tutti hanno bisogno di qualcuno Non sei l’unica Non sei l’unica |
Per ogni giorno caduto dal cielo,
e capitato bene o male a terra.
Con la tua guerra che non c’è chi perde,
nè però chi vince.
Per ogni amore sbagliato d’un pelo,
oppure perso giocandolo a morra,
o atteso in coda col tuo numerino
e sei il solo a non spingere.
Per ogni ora passata in campo,
e non ti sporchi neanche la maglietta.
Ci vuol sudore e un minimo di cuore
se non vuoi lo zero a zero.
Per ogni passo strisciato, stanco,
e nel frattempo, tutto il resto è fretta,
e la scelta è o resti fuori,
o corri per davvero.
C’è chi corre e chi fa correre,
e c’è chi non lo sa.
Io so solo che, io so solo che:
Quando tocca a te,
quando tocca a te,
quando tocca a te,
tocca a te.
Per ogni schiaffo avuto e da avere,
e non ti restano più guance da offrire,
e quella mano sempre troppo uguale
che non sai evitare.
Per ogni storia andata a finire,
nel modo che fa sempre sbadigliare,
e in questa festa sei nell’angolino,
e non vuoi disturbare.
C’è chi sceglie e chi fa scegliere,
e c’è chi non lo sa.
Io so solo che, io so solo che:
Quando tocca a te,
quando tocca a te,
quando tocca a te,
tocca a te.
Vivo.
Guardando le stesse facce,
sentendo le stesse storie,
pensando:
ho quello che volevo?
Come il vento che soffia prima della tempesta,
un brivido percorre la schiena.
Le spalle al muro.
Se ho paura,
resisto.
Semplice e’ la via per il lato oscuro.
Poco tempo per correggere gli errori commessi,
dimmi dove butterò i miei sogni.
Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,
alle cose che vorrei,
al modo di raggiungerle
e poi a come difenderle ?
Ma io non so cosa avevo prima,
e non so quello che ho adesso.
Sorrido ad ogni nuovo giorno perchè,
vivo sperando,
che le persone che amo,
proseguano nel viaggio.
Stammi affianco.
Ammira dall’alto il paesaggio.
La bellezza intorno,
da Torino a Catania,
sopra un furgone
una breve tappa a Roma,
Citta’ dell’imperatore.
Indomita Genova.
Le lacrime di Luglio,
infondere paura come forma di controllo.
Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,
Alle cose che vorrei,
Al modo di raggiungerle
E poi a come difenderle ?
Ma io non so quello che ho adesso!!
Sono storie facili,
come quelle che,
ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere.
Come e’ stato facile,
restare fermo immobile,
chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere.
Non è piu tempo di credere
che tutto giri intorno alla solita marchetta radiofonica.
Crisi di nervi discografica.
Sciogliete i cani per capire cosa va di moda oggi:
“compra ragazzino compra!”
Ho seguito i miei fantasmi,
ora fantasma sono.
Questo e’ quel che hai
perche’ tu lo vuoi!
Hai…Vuoi.
Questo e’ quel che hai
perche’ tu lo vuoi
ora…e dimmi se…
Questo e’ quel che hai
perche’ tu lo vuoi,
sono un fantasma dimmi se ci sei.
Questo e’ quel che hai,
perche’ tu lo vuoi
ora…e dimmi se…
Questo e’ quel che hai,
perche’ tu lo vuoi
ora…
Sono storie facili,
come quelle che,
ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere.
Come e’ stato facile
Restare fermo immobile
Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere.
Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l’altro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell’avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.
Bella,
non ho mica vent’anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilitÃ
perciò…
Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l’aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l’orchestra che suona fili d’erba
e fisarmoniche
(ti dico).
Bella,
che ci importa del mondo.
Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te.
Al compleanno della zia Rosina,
Il disco suona loro sono lì a giocare,
vicino al mare verde come la notte,
come le mie cotte.
Al compleanno della zia Rosina,
il treno passa qualcuno ha perso un amico,
un altro ritrova la donna.
Ed io ho già bevuto,
ed io ho già bevuto,
e proprio adesso ho finito,
l’ultimo bicchiere l’ultimo rito,
mica l’ho capito che devo ancora bere.
Il treno non passa ancora eppure io l’aspetto,
la canzone più corta di questa anche lei è finita,
la vita la vita e Rita s’è sposata.
Al compleanno della zia Rosina,
il mare è calmo, ma il mio naso non sente,
assapora la mia bocca:
l’avventura, l’arsura la paura.
Non ci sarà avventura questo già mi calma,
vedo già la mia salma portata a spalle
da gente che bestemmia che ce l’ha con me.
Povera, povera, povera, la mia cara
le racconterò di Cleme e rideremo insieme.
E’ passato il treno m’ha guardato il treno,
s’è scordato il treno, ma io ho già bevuto.
Il treno non passa ancora eppure io l’aspetto,
la canzone più corta di questa anche lei è finita,
la vita, la vita e Rita s’è sposata.
La vita, la vita e Rita s’è sposata.
La vita, la vita e Rita s’è sposata.
La vita, la vita e Rita s’è sposata.
Rita s’è sposata Rita, Rita, Rita,
s’è sposata Rita. E Rita s’è sposata.








