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Archivio per la categoria 'net-divertentismo'

Cosa si può fare se vi trovate in casa, 86 PC Desktop?? 86 PC in casa, sono un numero considerevole… Dunque cosa farci?? Un’idea potrebbe essere questa nel video di seguito:

Tranquilli, Tranquilli… Non si tratta di niente di volgare… Almeno, io personalmente non ci trovo assolutamente niente di volgare, poi non chissà…

Propongo questo simpatico sito, appunto: pene e vagina, o forse dovrei dire meglio, le avventure di pene e vagina

Il sito contiene una serie di simpatiche animazioni flash con audio parlato, dei due personaggi pene e vagina a partire dal loro primo incontro alla fermata dell’autobus.

Finalmente un blog che possa in un certo senso servire da monito, per tutti quelli che alla manovra di parcheggio a coda di gatto, preferiscono quella a cazzo di cane.
Su parcheggimale, una simpatica rassegna di parcheggi improponibili.

Segnalo questo simpatico blog, si chiama scrittestrane. Su di esso vi è una raccolta di cartelli pubblicitari, stradali, scritte sui muri, e altro sul genere, che contengono al loro interno dei messaggi alquanto particolari. Alcuni di questi sono davvero simpatici.

Se evete foto di stranezze simili, sul blog trovate l’indirizzo mail dell’autore al quale potrete inviare le foto scattate da voi.

La foto qui in questo post è tratta proprio dal blog in questione.

Oggi primo Aprile 2007, giungono grosse novità dalla grande G di Google, nasce il progetto Google TiSP. Con questa loro invenzione, avere internet a banda larga ovunque e gratuitamente non sarà più un problema. Il sistema davvero ingegnoso infatti, consente di usufruire di una connessione a fibra ottica gratuita, in modo semplice e innovativo.

Questo sistema, per il momento disponibile solo in america, sembra proprio essere la soluzione definitiva al problema del “digital divide” delle connessioni a banda larga.


( Clicca sull’immagine per ingrandirla. Immagine dalla pagina ufficiale di google Tisp )

Il consiglio per chi volesse saperne di più sul funzionamento del servizio, e sull’installazione semplice e veloce del kit, è quello dare un occhiata alla pagina How TiSP Works e alla pagina delle FAQ del progetto.
Qui invece potete vedere chi ha già ricevuto il pack con il kit di google, impaziente si appresta alla sua installazione… Per capire già i problemi riscontrati da chi lo ha già montato, è bene dare uno sguardo anche al gruppo di supporto tecnico… E’ bene che mastichiate un po’ di inglese.

Che simpatici quelli di google!

“Amore in chat”, è questo il titolo del nuovo singolo di Luca Leoni, cantato da lui e Platinette, che da un po’ sta circolando per il web dando vita ad una vera e propria mania!

Come da titolo, il testo tratta dei net flirt, e delle conoscenze nel mondo delle chat. Il simpatico brano, accompagna alla sua uscita, una iniziativa divertente promossa da Show Reel, Mondo Chat e il produttore discografico dell’autore: la canzone può essere scaricata liberamente da questa pagina, allo scopo di farne il playback registrando un video.

Questa iniziativa pare stia coinvolgendo davvero tanta gente, cliccando qui potrete vedere quanti video siano stati già girati… La mania impazza…

E’ incredibile quanto sia facile farsi pubblicità gratuita sul web, grazie ad una buona idea!

Ecco un esempio di video playback fai da te:

Per chi non avesse mai sentito parlare di google bombing, invito a fare un salto qui per capirci qualcosa in più… Accenno in due parole, che sono tecniche non proprio moralmente corrette, per influenzare il ranking di un sito sul famoso motore di ricerca.

Una tecnica molto simpatica ad esempio, è quella di linkare un sito con una parola particolare, su pagine diverse nel web. Poichè uno dei criteri di indicizzazione di google è la popolarità di associazione di una keyword, quando quella particolare parola linkata verrà cercata sul motore di ricerca, ci saranno buone possibiltà di vedere il sito associato alla stessa in testa alla lista…

In passato i frutti di questa tecnica sono stati parecchi, diverse pagine web di policiti ad esempio, sono apparse in testa al motore nel caso di ricerche fatte su parole di insulto. Il fenomeno ha spinto google ad adottare tecniche contro il google bombing, ma forse qualcosa non funziona proprio come dovrebbe…

Provate un pò a cercare “merda” su google.it, in testa alla lista cosa c’è? Eccolo qui:


(clicca sull’immagine per ingrandire)

Se andate su google maps e cercate questo: 38°13′36.38″N, 112°17′56.59″W rimarrete stupiti. In corrispondenza delle coordinate specificate, troverete - almeno fino al prossimo aggiornamento delle mappe di google - quanto è nelle immagini qui sotto.

Il link con i risultati della ricerca è questo qui, ma è ovvio che quando le mappe saranno aggiornate il missile immortalato nella attuale scansione non sarà più visibile.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

17 Mar

Kiwi!

Poco fa, controllavo le statistiche di questo blog, in particolare controllavo i referer dei motori di ricerca. Per chi non sapesse cosa sono i referer, dico in poche parole che sono le pagine da cui i visitatori arrivano al mio blog, cioè se la pagina “x” contiene un link al mio blog e qualcuno ci clicca, la pagina “x” è un referer.

Dunque, in particolare controllavo tra i referer, quelli dei motori di ricerca, per vedere le keywords che se ricercate sui motori di ricerca, portano visitatori a questo sito. Ciò è importante per capire quali articoli portano più gente sul blog, e quindi serve per capire/stimare quali sono gli articoli più interessanti del blog secondo il popolo di internet.

Tra le parole cercate che hanno portato visitatori al mio blog, mi sono stupito nel verdere “Lecca Schermo“, ricercata su google da un visitatore. Incuriosito ho rifatto questa ricerca sullo stesso motore, soprendo che alla quarta pagina dei risultati c’è quello che si vede qui sotto:


(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Ho sfocato il risultato sottostante il mio, perchè era un pochetto sconcio, ovviamente una ricerca con queste parole focalizza i suoi risultati sul settore porno, infatti prima di arrivare al risultato in figura ne ho lette per tutti i gusti…

Bene, come si può notare, nella descrizione del risultato della ricerca relativo al mio blog, viene mostrato un merge di due articoli presenti sullo stesso, è quindi questo il motivo per il quale, il mio blog compare tra i risultati di quella ricerca. Il primo mistero è svelato…

Ne resta però, ancora uno da svelare… Chi è che si mette a cercare su google, “lecca schermo” ?? E sopratutto quale sarà l’obiettivo della sua ricerca??

dippiù?