Linux: Primo Approccio A Linux Con VMware
Ormai se ne sente parlare sempre di più, sarà perchè diventa sempre più user friendly… Sarà per le ultime scelte commerciali di alcune importati di alcune grandi case produttrici, vedi “Dell“… Sarà per il clamore suscitato dall’uscita dell’ultima versione di Ubuntu (7.04 Feisty Fawn)… Ma in questi ultimi tempi pare proprio che linux sia un po’ sulla bocca di tutti…
Molti però, non ritengono di avere una preparazione informatica sufficiente per potersi permettere il passaggio al sistema operativo alternativo per eccellenza…
Bene… Proprio per questi utenti, pubblico quest’ultimo post… Propongo una soluzione pratica e veloce per potersi introdurre in modo del tutto semplice e indolore, nel mondo di linux…
La soluzione è quella di usare la virtualizzazione… Cioè usando un linguaggio davvero poco, poco, poco tecnico, ma che serva a far capire anche a chi non è più esperto, si tratta di usare un software che permette di creare un pc all’interno del vostro pc… Una “macchina virtuale”… Avete presente gli emulatori di console ben più noti? Il concetto è più o meno lo stesso…
Il software in questione, è un software gratuito, si tratta di VMware Player. Come il nome stesso lascia intuire, il software consente di avviare macchine virtuali create con VMware Workstation, che però è un software a pagamento… Ma questo non costituisce per niente un problema. Per lo scopo che ci siamo preposti infatti, VMWare mette a disposizione delle macchine virtuali già create, con diversi sistemi operativi disponibili già installati, dunque anche diverse distribuzioni linux… In questa pagina trovate un elenco delle macchine virtuali scaricabili liberamente.
Quindi praticamente non vi resterà che scaricare il file della macchina virtuale con il sistema operativo da voi scelto, e avviarlo all’interno di VMware player. Da lì in avanti (magari premendo la combinazione CTRL+ALT+INVIO per passare alla modalità “a tutto schermo”) potrete utilizzare il sistema operativo della vostra macchina virtuale in modo del tutto trasparente al processo di virtualizzazione, come se fosse installato sul vostro pc.
A parer mio è il miglior metodo per far avvicinare “i curiosi”, meno esperti, o meglio non esperti, al mondo di linux. Un’installazione del sistema operativo in questione, comunque non è particolarmente complessa, anzi non lo è assolutamente, ma capisco che può spaventare un po’ chi non sa di cosa si stia parlando. E quindi può essere un grosso impedimento alla diffusione di linux. Però provando prima le sue pontenzialità e vedendo quello che offre in modo del tutto gratuito, magari qualcuno si decide a provare.
Usate questo sistema per provare per un certo periodo il vostro nuovo sistema operativo, se vi riterrete soddisfatti potrete scegliere di abbandonare completamente il vecchio, e passare all’open source!
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