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Archivio per Marzo, 2007

Questo robot, nato da un progetto di Marek Michalowski della Carnegie Mellon University, balla a tempo di musica, e lo fa davvero bene! Ottimo lavoro.


[ Via: ToysBlog a sua volta via: Geekologie ]

Dalla serie: “non sanno più che cavolo inventarsi per vedere qualcosa”. Ho avuto modo di intercettare il link di questa asta su ebay.

Dopo le ultime notizie sulla celebre cantante Britney Spears, qualcuno ha pensato di creare una bambola che evidenziasse, un tantino squallidamente, i particolari più negativi della sua vicenda personale di questi ultimi tempi. Spiccano infatti: la pelata e la camicia di forza…

L’asta si è già conclusa ed ebay elimina dopo un po’ di giorni, le pagine delle aste scadute, per cui il link potrebbe non essere accessibile tra qualche giorno.

“Amore in chat”, è questo il titolo del nuovo singolo di Luca Leoni, cantato da lui e Platinette, che da un po’ sta circolando per il web dando vita ad una vera e propria mania!

Come da titolo, il testo tratta dei net flirt, e delle conoscenze nel mondo delle chat. Il simpatico brano, accompagna alla sua uscita, una iniziativa divertente promossa da Show Reel, Mondo Chat e il produttore discografico dell’autore: la canzone può essere scaricata liberamente da questa pagina, allo scopo di farne il playback registrando un video.

Questa iniziativa pare stia coinvolgendo davvero tanta gente, cliccando qui potrete vedere quanti video siano stati già girati… La mania impazza…

E’ incredibile quanto sia facile farsi pubblicità gratuita sul web, grazie ad una buona idea!

Ecco un esempio di video playback fai da te:

Per chi non avesse mai sentito parlare di google bombing, invito a fare un salto qui per capirci qualcosa in più… Accenno in due parole, che sono tecniche non proprio moralmente corrette, per influenzare il ranking di un sito sul famoso motore di ricerca.

Una tecnica molto simpatica ad esempio, è quella di linkare un sito con una parola particolare, su pagine diverse nel web. Poichè uno dei criteri di indicizzazione di google è la popolarità di associazione di una keyword, quando quella particolare parola linkata verrà cercata sul motore di ricerca, ci saranno buone possibiltà di vedere il sito associato alla stessa in testa alla lista…

In passato i frutti di questa tecnica sono stati parecchi, diverse pagine web di policiti ad esempio, sono apparse in testa al motore nel caso di ricerche fatte su parole di insulto. Il fenomeno ha spinto google ad adottare tecniche contro il google bombing, ma forse qualcosa non funziona proprio come dovrebbe…

Provate un pò a cercare “merda” su google.it, in testa alla lista cosa c’è? Eccolo qui:


(clicca sull’immagine per ingrandire)

Dopo il mio post di denuncia sullo scandaloso italia.it, pur seguendo on line gli sviluppi della vicenda, non ho scritto gli aggiornamenti su questo blog. Mea Culpa. Riassumo dicendo che la blogosfera a continuato a rumoreggiare come è ovvio che fosse, ma oltre a scriver male delle pecche del portale milionario, ci si è mossi con proposte costruttive, questo articolo di html.it da bene l’idea di quanto è accaduto.

Rimandandovi all’articolo linkato per avere i dettagli, vi dico che è stato avviato un progetto per creare senza scopi di lucro, un portale del turismo alternativo a italia.it, in modo da salvare un po’ la nostra faccia d’avanti al mondo, mostrando un portale più professionale, ma anche per dimostrare che 45milioni di euro per italia.it sono stati davvero troppi.

Se andate su google maps e cercate questo: 38°13′36.38″N, 112°17′56.59″W rimarrete stupiti. In corrispondenza delle coordinate specificate, troverete - almeno fino al prossimo aggiornamento delle mappe di google - quanto è nelle immagini qui sotto.

Il link con i risultati della ricerca è questo qui, ma è ovvio che quando le mappe saranno aggiornate il missile immortalato nella attuale scansione non sarà più visibile.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

17 Mar

Kiwi!

Come di consueto faccio un salto su ebay qualche minuto fa… Noto che in home page c’è un link con l’immagine di del logo della trasmissione “Amici Di Maria De Filippi”… Mi chiedo: “Che cavolo venderanno mai su ebay?” bene.. Ad ora le scadono tra circa dodici ore, quindi se ci andate subito vi accorgerete di quanto la gente sta male… Cliccando qui, scoprirete che sono all’asta le magliette dei ragazzi della trasmissione… Cifre stratorferiche!! L’esargerazione si ha per la maglietta di questo tale, un emerito sconosciuto per qualsiasi essere umano non telemariadefilippidipentente, per cui attualmente la cifra d’asta è di 1.160€ (millecentosessanta euro), e mancano ancora 13 ore e 31 minuti allo scadere dell’asta!

Pazzesco!!! Ma che diavolo????? Come dice qualcuno (Manuel Agnelli) “la verità è che la gente sta male“.

Fortunatamente all’interno delle inserzioni si legge quanto segue:
“Il cantante Federico ha deciso di offrire per l’Associazione OBM Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi Onlus, la sua mitica felpa azzurra autografata che ha utilizzato durante tutto l’anno nell’ormai celebre scuola di ‘Amici’.

Si ricorda che per fare offerte è necessario essere maggiorenni. Saranno annullate le offerte fatte da utenti le cui informazioni di contatto risultino errate o incomplete. Le spese di spedizione sono a carico dell’acquirente. Le felpe saranno disponibili per la spedizione 3 giorni dopo la chiusura dell’asta.

L’intero ricavato dell’asta sarà devoluto all’Associazione Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi Onlus.”

Quindi è vero che la gente sta male, ma questa volta, inconsapevolmente forse, male a fin di bene.

Poco fa, controllavo le statistiche di questo blog, in particolare controllavo i referer dei motori di ricerca. Per chi non sapesse cosa sono i referer, dico in poche parole che sono le pagine da cui i visitatori arrivano al mio blog, cioè se la pagina “x” contiene un link al mio blog e qualcuno ci clicca, la pagina “x” è un referer.

Dunque, in particolare controllavo tra i referer, quelli dei motori di ricerca, per vedere le keywords che se ricercate sui motori di ricerca, portano visitatori a questo sito. Ciò è importante per capire quali articoli portano più gente sul blog, e quindi serve per capire/stimare quali sono gli articoli più interessanti del blog secondo il popolo di internet.

Tra le parole cercate che hanno portato visitatori al mio blog, mi sono stupito nel verdere “Lecca Schermo“, ricercata su google da un visitatore. Incuriosito ho rifatto questa ricerca sullo stesso motore, soprendo che alla quarta pagina dei risultati c’è quello che si vede qui sotto:


(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Ho sfocato il risultato sottostante il mio, perchè era un pochetto sconcio, ovviamente una ricerca con queste parole focalizza i suoi risultati sul settore porno, infatti prima di arrivare al risultato in figura ne ho lette per tutti i gusti…

Bene, come si può notare, nella descrizione del risultato della ricerca relativo al mio blog, viene mostrato un merge di due articoli presenti sullo stesso, è quindi questo il motivo per il quale, il mio blog compare tra i risultati di quella ricerca. Il primo mistero è svelato…

Ne resta però, ancora uno da svelare… Chi è che si mette a cercare su google, “lecca schermo” ?? E sopratutto quale sarà l’obiettivo della sua ricerca??

L’argomento dei matrimoni gay, trattato in una puntata del cartone animato “I Griffin” (Family Guy):

Il cane Brian bussa alla porta di Quagmire…

Brian:Ciao Glan, ti va di firmare una pezione contro il divieto del sindaco ai matrimoni gay?“.
Quagmire:Matrimoni gay? Aah! Andiamo! Senza un buco due metà non fanno un intero! Uh Ih Uh Ah Ah, Tein Tein, Uola Uola Bein Bein… Uh Ih Uh Ah Ah, Tein Tein Uola Uola Bein Bein!“.


dippiù?