Quando Tocca A Te - Luciano Ligabue - Sopravvissuti e Sopravviventi (1993)
Per ogni giorno caduto dal cielo,
e capitato bene o male a terra.
Con la tua guerra che non c’è chi perde,
nè però chi vince.
Per ogni amore sbagliato d’un pelo,
oppure perso giocandolo a morra,
o atteso in coda col tuo numerino
e sei il solo a non spingere.
Per ogni ora passata in campo,
e non ti sporchi neanche la maglietta.
Ci vuol sudore e un minimo di cuore
se non vuoi lo zero a zero.
Per ogni passo strisciato, stanco,
e nel frattempo, tutto il resto è fretta,
e la scelta è o resti fuori,
o corri per davvero.
C’è chi corre e chi fa correre,
e c’è chi non lo sa.
Io so solo che, io so solo che:
Quando tocca a te,
quando tocca a te,
quando tocca a te,
tocca a te.
Per ogni schiaffo avuto e da avere,
e non ti restano più guance da offrire,
e quella mano sempre troppo uguale
che non sai evitare.
Per ogni storia andata a finire,
nel modo che fa sempre sbadigliare,
e in questa festa sei nell’angolino,
e non vuoi disturbare.
C’è chi sceglie e chi fa scegliere,
e c’è chi non lo sa.
Io so solo che, io so solo che:
Quando tocca a te,
quando tocca a te,
quando tocca a te,
tocca a te.
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Pubblicato il 17 08 2006 alle 23:07 | Numero: 1
indovina indovinello…
)
chi commenta su queslo bloggerello (è l’unica cosa che mi viene in mente adesso x fare rima
Allora come va dalle tue parti?
Pubblicato il 10 09 2006 alle 03:37 | Numero: 2
la ho in cassetta…ero pivello allora…