Negrita - Qui Non è Hollywood (Reset)
Esco di scena e vado a camminare solo,
sui marciapiedi io volo.
Sono straniero nella mia citta’ ,
la gente passa mi vede e lo sa.
Mi fermo, poi riparto, poi mi fermo ancora e osservo,
la strada che si colora,
c’e’ una faccia in vetrina…mi guarda e va via,
chi e’ lo straniero a casa mia? … casa mia
E trovo Andy il matto che e’ vent’anni che e’ li,
e mi dice: “qui va bene cosi’,
tanto tutto e’ troppo e basta quel che hai
e forse un giorno lo capirai”.
Ma te che ne sai,
ma chi cazzo sei?
pero’ so che ha ragione lui,
perche’ lui e’ un matto autentico,
e io troppo spesso mi dimentico che qui…
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood.
Arriva il buio e la gente vai via svelta,
e come per magia nelle telestazioni l’universo va in festa,
ancora un altro giorno alla finestra.
Ma uno straniero in fondo che ne sa,
di come funziona e di come va,
e anche se i sogni in questo posto finiscono in vino,
anche se perdi sempre a tavolino qui…
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood.
E anche se il film te l’aspettavi con un altro finale,
e se qualcosa in fondo e’ andato male qui…
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood,
Qui non e’ Hollywood.
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