Afterhours A Conversano
Sabato sera parlando con una mia amica (che saluto: “Ciao! Ciao!”), mi sono ricordato che un tempo avevo un blog: questo… E’ davvero da un sacco di tempo che non mi degnavo di aggiornare questo spazio… Ne approfitto adesso, mentre seguo alla tv lo spoglio delle schede delle elezioni…
Dopo una lunga attesa, ieri domenica 09 Aprile 2006 è arrivato finalmente il tanto atteso concerto degli Aftehours, a Conversano. Lasciando da parte le tante aspettative nei confronti di questo concerto, che tuttavia erano davvero molte, passo direttamente alla giornata di ieri. Decidiamo di vederci con Ciccio e Nico, alle tre del pomeriggio, per andare prima a prendere un caffè poi a votare e successivamente partire per il concerto.
Il concerto incomincia ufficialmente alle 21:00… Siamo arrivati forse un po’ troppo presto… Ai cancelli non c’era nessuno, decidiamo di impegnare il tempo in giro per il paese. Alle 19:00 circa siamo nuovamente sotto in cancelli che nel frattempo si erano popolati.
I cancelli aprono, vista la nostra buona posizione, raggiungiamo immediatamente la seconda fila subito dopo le barriere antipanico, attendiamo in questa posizione mentre il palazzotto dello sport, piano piano viene a riempirsi.

Le luci si spengono e sul palco fa il suo ingresso il mitico Manuel Agnelli e gli altri. Imbracciano gli strumenti e il concerto ha inizio. Tempo trenta secondi dall’inizio della prima canzone, la prima fila è una bolgia. E tempo dieci minuti per salvaguardare la nostra incolumità fisica decidiamo di arretrare leggermente.

A questo punto, messo da parte il problema della sopravvivenza incominciamo a prestare attenzione unicamente alla musica. Ci si rende immediatamente conto che l’acustica del palazzetto, senza mezzi termini fa cagare, praticamente giunge all’orecchio una accozzaglia di suoni confusi. Se le canzoni non le conoscessi già avrei davvero faticato a capire qualcosa, la voce di Manuel a tratti non si riesce a distinguere o meglio si sente che sta cantando, ma non si capisce cosa, stia cantando. Parte in questo modo un treno di canzoni, una dietro l’altra, nessuna interruzione, non una parola tra una canzone e l’altra, fatta eccezione per il saluto a qualcuno dello staff che era all’ultimo concerto con il gruppo, ergo partecipazione e coinvolgimento del pubblico: zero. Odio i concerti portati avanti in questo modo, sarà che sono stato abituato male perché ai miei primi concerti questo genere di coinvolgimento c’è stato. Quando il concerto va avanti così mi da un gran fastidio, perché ho l’impressione che chi sia sul palco abbia fretta di andar via, ho sempre questa impressione quando capito a concerti che evolvono in questo modo. La cosa mi irrita parecchio al pensiero che io come tutti gli altri, ho pagato per essere lì… Altra cosa irritante… non ricordo dopo quanti brani esattamente, ma dopo relativamente poco concerto il gruppo già esce di scena… si urla “fuori, fuori…” e il gruppo rientra… esce nuovamente … rientra… riesce … non ricordo quante volte … Questo aggiunto all’acustica scandalosa e al fatto che i grandi pezzi del gruppo sono mancati (la scaletta magari poteva essere diversa) ha portato direttamente alla delusione di tutte le mie aspettative. E non solo delle mie, all’esterno infatti, altri amici incontrati sul posto, accaniti ammiratori degli Afterhours come me, ripetono tutti le stesse cose.
Grandissimi i due nuovi membri del gruppo, il bassista (che comunque tanto nuovo non è visto che ha sostituito il vecchio bassista a dicembre), e un altro genio che suona di tutto, i quali dopo il concerto sono venuti tra il pubblico per fare due chiacchiere e concedersi ad autografi.
Alla fine dei conti il concerto ha deluso. I sedici euro del biglietto me li potevo risparmiare. Certo che se l’acustica fosse stata migliore, tutti gli altri motivi di malcontento sarebbero stati oscurati. Invece l’acustica del palazzetto dello sport di Conversano fa davvero CAGARE!!! FA CAGARE!!! Avevo sentito delle voci a riguardo, dopo il concerto dei Negrita tenutosi nello stesso palazzetto, ma non credevo che la situazione fosse davvero così scandalosa.
Una cosa ho imparato dunque, da questo concerto: L’acustica del palazzetto dello sport di conversano FA CA-GA-RE!!!! Al prossimo concerto in quel palazzetto non ci andrei neanche se mi pagassero per fare presenza!! Dannati!!! Non si possono organizzare concerti in un posto del genere!!
Spero che gli Afterhours scendano nuovamente da queste parti in estate. All’aperto non ci sono di questi problemi.
Posso Avere Il Tuo Deserto?
Afterhours - Germi
Sai ancora se vuoi?
Hai volontà?
O stai soltanto crollando
Con razionalità?
E con l’abitudine ti spengon gi�
Dando alla violenza una profondità
Puoi pensare che andr�
Senza un’azione
E la verità passi
Lasciando il posto alla ragione
E con l’abitudine ti han spento gi�
Dando alla violenza una profondità, si sa
Ti vedo passare
Sopra la corrente
Non senti sconcerto
Posso avere il tuo deserto?
E con l’abitudine ti han spento gi�
Dando alla violenza una profondità, che ha
Razionalità, razionalità,
Razionalità, razionalità…
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